Auto elettrica

Auto elettrica come funziona

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Auto elettrica come funziona?

Un’auto elettrica è un’ autovettura che viene “spinta” da un motore elettrico che utilizza l’energia elettrica accumulata dalla batteria agli ioni di litio, trasformandola nell’energia meccanica necessaria a far muovere la vettura.

In particolare, l’energia elettrica accumulata viene trasferita al motore elettrico grazie all’ inverter.

In fase di rilascio dell’acceleratore, quindi, il motore elettrico dell’ auto funge da generatore e ricarica la batteria. Identico il meccanismo che si attiva in fase di frenata.

Mobilità sostenibile Toscana

La mobilità sostenibile oggi è in piena espansione sia per quanto concerne le auto elettriche che in special modo quelle ibride. I Costruttori, le case automobilistiche sono in pieno fermento nello sviluppo e nella progettazione di nuovi modelli di vetture che saranno in uscita nei prossimi anni.

Alcuni vantaggi di un’auto totalmente elettrica:

  • Veicoli più efficienti del motore classico
  • Ottima soluzione nello spostamento quotidiano su brevi / medie percorrenze
  • Impatto ambientale 0
  • Guida silenziosa, rilassante ma allo stesso tempo anche grande accelerazione
  • Componenti non soggetti a usura come, frizione ,marmitta, candele e altri
  • Accesso alle ZTL, Parcheggi gratuiti sulle strisce blu (secondo comuni)
  • Consumi bassi stima orientativa €.10,00 per 305 km ( es Nissan Leaf)
  • Zero bollo, Sconti del 50% su assicurazione
  • Incentivi o agevolazioni per l’acquisto o noleggio a secondo se impresa o ente

Contattaci o scrivici saremo in grado di darti qualsiasi informazione in merito.

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QUALI SONO I CONSUMI DI UN’AUTO ELETTRICA?

Le funzionalità che regolano un’auto elettrica sono, in termini di consumi, esattamente inverse rispetto a quelle che regolano una normale autovettura.

Come tutti sappiamo, infatti, un’autovettura normale consuma più in città, mentre i costi si abbassano quando si percorrono tratti autostradali. Per un’ auto elettrica, invece, è esattamente il contrario. Di fatto, i consumi di un’ auto elettrica sono più alti su autostrada e più bassi in città.

Questo perché, come abbiamo spiegato prima, nel percorso cittadino, nella fase di rilascio dell’acceleratore e nella fase di frenata, il motore dell’ auto elettrica, comportandosi come un generatore e ricaricando la batteria, consente un relativo controllo dei consumi.

Nel percorso autostradale, invece, il veicolo avrà tendenzialmente bisogno di adoperare tutta la sua potenza, per spingere l’auto sino al raggiungimento della velocità di crociera, dove poi si stabilizzerà. Le operazioni messe in atto sul percorso autostradale, come sorpassi ed accelerazioni, sono quindi le principali cause di un esaurimento precoce della batteria.
Relativamente a questo aspetto, infatti, la reale autonomia della batteria di un’ auto elettrica può essere influenzata da molti fattori, come lo stile di guida adottato, il tipo di percorso stradale, la funzionalità elettronica a bordo, la presenza di climatizzatori accesi e così via.
E’ per questo motivo che il valore dichiarato dalle case costruttrici è sempre relativo e deve essere soggetto ad un’ “interpretazione”, caso per caso.

QUALI SONO LE INFRASTRUTTURE o PUNTI DI RICARICA DI UN’AUTO ELETTRICA?

Le infrastrutture di ricarica di un’auto elettrica, sino ad oggi, sono sempre state poco numerose, oppure poco reperibili o mal funzionanti. Cosa significa questo?
Che se durante un viaggio si presenta la necessità di fare rifornimento, è probabile che esista un rischio concreto di trovare un punto di ricarica danneggiato.

Tuttavia, per ovviare a ciò, fortunatamente, la rete è, attualmente, in forte miglioramento, grazie ai soggetti privati ma anche alle Istituzioni che stanno cominciando a fare investimenti concreti per migliorare, in questo senso, le infrastrutture.

A CHI è CONSIGLIATA L’ AUTO ELETTRICA?

L’auto elettrica è fortemente consigliata per un uso esclusivamente cittadino.
Tuttavia può essere funzionale anche per un uso cosiddetto misto, e comunque per chilometraggi nettamente inferiori ai 70/80 km al giorno.

Sconsigliata ovviamente, invece, per coloro che percorrono grandi distanze, come ad esempio oltre 200 km al giorno.